FLAT TAX / COME FUNZIONA NEI PAESI CHE L’HANNO ADOTTATA

Flat tax, come va negli altri Paesi che l’hanno adottata? Uno scenario in chiaroscuro, senza una identità ben precisa. Ma secondo la gran parte degli analisti favorisce maggiormente le classi che stanno già bene.

Vediamo più in dettaglio. All’est arriva massiccia dopo la caduta del Muro di Berlino, attivata per attirare gli investimenti, soprattutto esteri, e cercare di riavviare l’economia interna.

L’Estonia fa da apripista nel 1994, attestandosi a quota 26 per cento. Seguita poi da Lettonia (al 25 per cento) e Lituania (con il 33 per cento). Nel 2001 venne adottata in Russia, ma solo sui redditi personali. E’ poi la volta della Slovacchia, la più audace, perchè riesce ad abbassare fino al 19 per cento.

E’ il Fondo Monetario Internazionale a sostenere per primo che favorisce soprattutto i benestanti. I paesi che l’hanno adottata, contemporaneamente, hanno ampliato in modo sensibile la “no tax area” (Russia, Serbia, Ucraina, Georgia, Slovacchia, Romania, Macedonia).

La motivazione base – sempre secondo l’analisi del FMI – è rappresentata da un segnale che quei paesi intendono dare agli altri, soprattutto europei ma anche agli Usa: un segnale sul profondo cambiamento politico ed economico che è avvenuto e sta avvenendo, al tempo stesso confermando di voler stare dentro un’economia di mercato.

In realtà, i primi risultati positivi sono coincisi con altri fattori, soprattutto il buon andamento del settore energetico. I successivi andamenti, meno positivi, hanno fatto segnare una situazione stazionaria sotto il profilo delle entrate fiscali, con un deficit però in aumento, segnale non poco preoccupante.

Confermano alcuni analisti: “sono riusciti a galleggiare e andare avanti soprattutto per via della privatizzazione del sistema pensionistico, che ha contribuito a contenere gli squilibri finanziari”.

Osservano alla Banca Centrale Europea: “la Flat tax non garantisce in modo automatico il regime fiscale. Il fatto che molti paesi abbiano adottato contemporaneamente o anche successivamente altre riforme rende difficile isolare l’impatto della Flat tax a livello macroeconomico e sullo stesso livello del gettito fiscale”.

C’è poi il caso della Slovacchia, che come detto aveva ‘osato’ subito una aliquota al 19 per cento, la più bassa tra tutte. Si tratta dell’unico paese che usa l’euro e ha adottato la Flat tax. La stessa Flat tax è stata poi rivista, dal governo di centrosinistra, stabilendo due aliquote progressive.

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