FAMIGLIA / IL PD PROPONE ASSEGNO UNICO E DOTE PER I SERVIZI

Provvedimenti per la famiglia, il Pd avanza due proposte.

La prima riguarda l’assegno unico, la seconda una cosiddetta “dote” da spendere per l’acquisto di servizi per l’infanzia.

Vediamo di cosa si tratta.

L’assegno unico consiste in un sussidio che può arrivare fino a 240 euro al mese per ogni figlio a carico. Una misura che parte dal settimo mese di gravidanza della madre fino al diciottesimo anno.

Per i figli tra i 18 e i 26 anni l’assegno diminuisce ovviamente d’importo.

L’assegno, poi, viene maggiorato in caso di disabilità di un figlio.

La seconda proposta consiste in un bonus che può giungere fino a 400 euro al mese per ogni figlio a carico, da 0 a 3 anni, e concernente tutte le spese, ossia dall’asilo nido alla baby sitter e ad altri servizi per l’infanzia. Anche in questo caso, sono previsti importi ridotti dai 3 ai 14 anni. Ed anche in questo caso l’importo viene maggiorato per figli disabili.

Secondo i dem, “l’assegno unico serve a prevenire la povertà”, mentre la dote per i servizi “favorisce l’occupazione femminile”.

La Camera inizierà l’esame delle due proposte nel prossimo mese di ottobre.

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